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Hiv, Epatiti, altre infezioni

 
Alcune persone non chiedono aiuto se non dopo avere "toccato il fondo". Ad esempio: "Pedro riusciva sempre a trovare "una via d'uscita". Nel 1986, tuttavia, all'età di 29 anni, si è trovato a una svolta quando scoprì di essere stato infettato dal virus dell'AIDS." "Uno scioccante ritorno alla realt, mi sono svegliato." Fonte:  Moyers on Addiction: Close to Home


L'abuso di sostanze stupefacenti non solo indebolisce il sistema immunitario ma risulta spesso collegato a comportamenti a rischio come condividere siringhe e altri oggetti personali, fare sesso senza protezioni.

La combinazione di questi comportamenti aumenta le probabilità di ammalarsi di HIV, AIDS, epatite e numerose altre malattie infettive.

DROGHE CHE POSSONO PORTARE ALL'HIV, ALL'EPATITE O AD ALTRE INFEZIONI

GLI EFFETTI DELLA COCAINA SULLO SVILUPPO DI HIV POSSONO ESSERE MODULATI DAGLI "OPPIODI KAPPA"

Il virus dell'HIV agisce sui recettori delle chemiokine per entrare nei macrofagi, nelle cellule gliali e nei linfociti. È stato dimostrato che oppiacei e altre droghe possono modificare la tossicità del virus: di conseguenza recenti studi stanno analizzando la natura di questa interazione per chiarire il ruolo delle droghe sulla tossicità dell'HIV e sullo sviluppo della "demenza associata all'HIV" (HAD). L'abuso di cocaina per esempio può essere implicato quale cofattore nella demenza (HAD).

I ricercatrori hanno verificato l'ipotesi che l'esposizione alla cocaina delle cellule microgliali e macrofagiche del cervello potrebbero incrementare l'espressione dell'HIV.

Poich gli agonisti del recettore  kappa-oppiode (KOR) sono stati indicati come sopressori delle risposte neurochimiche e neurocomportamentali alla cocaina e come inibitori dell'espressione dell'HIV nelle cellule microgliali di coltura, gli studiosi hanno ipotizzato che i ligandi KOR possono inibire l'espressione dell'HIV1 indotto dalla cocaina. In questo esperimento, le cellule microgliali sono state infettate con l'HIV e l'espressione virale è stata quantificata. In accordo con l'ipotesi, un trattamento delle cellule microgliali con la cocaina aumenta l'espressione dell'HIV-1, e un pretrattamento delle cellule microgliali con il KOR inibisce il potenziamento dell'espressione dell'HIV indotto dalla cocaina.